domenica 25 gennaio 2026

MUSICA A KM 0 le migliori proposte musicali giovanili del territorio

 “Ceci n’est pas une guitare”  

l’illusione dello strumento.


Di Laudi Shorena





 Con “Ceci n’est pas une guitare”, il giovane chitarrista Giordano Sforzini, originario di Acquasparta e diplomato al conservatorio Briccialdi di Terni, presenta il suo primo disco, che è prima di tutto una dichiarazione di poetica. Il titolo, citazione diretta e ironica del celebre quadro di Magritte, chiarisce subito l’intento: la chitarra, evocata, negata, decostruita, diventa simbolo di qualcosa di più ampio, l’identità dell’autore. Le tracce esplorano autori del ‘900, come Manuel de Falla, Mario Castelnuovo-Tedesco, Carlo Domeniconi. L’artista utilizza la chitarra come punto di partenza, non come approdo. In molte tracce lo strumento appare frammentato, come se fosse un ricordo piuttosto che una presenza concreta. A rafforzare questa visione c’è una scelta produttiva radicale: il disco è stato registrato e prodotto interamente da Giordano in casa sua. La post-produzione è stata curata insieme al collega Matteo Ammazzalamorte. In un panorama musicale spesso pieno di musica superficiale, “Ceci n’est pas une guitare” sceglie un’altra strada: quella del dubbio e della profondità.  Come il quadro di Magritte, ci ricorda che tra l’oggetto e la sua rappresentazione esiste sempre uno scarto. E che, a volte, è proprio lì che nasce l’arte. Il disco, pubblicato il 21 agosto 2025, è disponibile in tutti gli store online. Spotify: https://open.spotify.com/album/347Dm03daI2DOhsXY3UDVw?si=wvivxieDSCarxwz Instagram: https://www.instagram.com/giordanosforzini?igsh=MXJkNjY5dGFzNXJsYw== 

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